l’orto a scuola

                                                                                                          DICONO DI NOI…RASSEGNA STAMPA leggi qui

Nell’ambito del progetto “Il gusto della salute” iniziato  lo scorso anno, ha preso avvio “Piccoli semi crescono” con l’obiettivo di realizzare un orto nel cortile della scuola.

Il progetto coinvolge la classe prima B, le classi seconde del plesso, la terza a e le due classi quarte e si avvale del supporto degli alunni e insegnanti dell’Istituto agrario Ubertini che, attraverso il progetto laboratoriale “L’Ubertini coltiva piccoli frutti”, affiancano i piccoli della Primaria come tutor.

LABORATORIO SPERIMENTALE: “L’UBERTINI COLTIVA I PICCOLI FRUTTI”

Il laboratorio è rivolto alla scuola primaria di Caluso con l’obiettivo di coordinare le operazioni di allestimento di un orto botanico.

Il laboratorio si configura come attività volta ad attivare un processo spontaneo di passaggio di conoscenze, di emozioni e di esperienze tramite strategie didattiche di tutoraggio e life skill. Si tratta quindi di realizzare un’attività di tutoraggio mediante la ricerca di tecniche innovative ed efficaci, ma soprattutto di aiutare i ragazzi ad individuare il senso del loro esistere come individui e collettività, affinchè in futuro vogliano investire le loro risorse in un processo di crescita permanente e critico. L’idea prende forma grazie ad una proficua collaborazione tra i docenti della scuola primaria e i docenti dell’Istituto Ubertini , che realizzano in questo modo un percorso di condivisione e interscambio verticale tra le diverse scuola poste nel territorio calusiese.

Il laboratorio sperimentale parte dalla considerazione che, nell’ambito della nuova scuola dell’autonomia, l’educazione alle life skill rappresenta una delle metodologie che consentono di potenziare la dimensione sociale dell’apprendimento. Rendere protagonisti i ragazzi aiuta i docenti ad attuare l’approccio costruzionistico nell’attività didattica ed educativa che produce un coinvolgimento attivo ed accresce la motivazione intrinseca, attivando i processi necessari a conseguire un apprendimento significativo.

Il laboratorio si articola durante l’anno scolastico 2014/15 e prevede incontri nel mese di ottobre, marzo e aprile.

Gli alunni tutor sono gli studenti della classe seconda A dell’Istituto Ubertini

I principali destinatari sono:

alunni della scuola primaria G. Giacosa classi prima, seconde , terze e quarte.

I docenti : Sonego, Schina , Siclari

PICCOLI SEMI CRESCONO  attività in progress:

1) PROGETTARE…PREPARARE IL TERRENO   sul sito slideshare    

  2) LA SEMINA      sul sito slideshareDSCN5537

3) MESE DI NOVEMBRE: il clima mite e le abbondanti piogge hanno favorito la crescita di rigorose piantine di

RUCOLA, SPINACI, RAVANELLI,VALERIANA…E GRANO, ORZO

 

ravanellicereali

rucolaspinaci

“PICCOLI SEMI CRESCONO” su youtube

PUBBLICATO anche  SU VIVAIO PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015 al seguente indirizzo  http://vivaio.padiglioneitaliaexpo2015.com/it

4) MESE DI GENNAIO: l’orto e le stagioni pdf   classe seconda B

5) MESE DI MARZO  leggi tutto

6) MESE DI APRILE  leggi tutto

7) MESE DI MAGGIO  leggi tutto


orto

PICCOLI SEMI CRESCONO: IL PROGETTO

Gli obiettivi formativi

Sviluppare lo spirito della ricerca attraverso:

  • l’osservazione dei fatti
  • il coinvolgimento diretto
  • il porre domande
  • il progettare esperimenti
  • il lavoro di gruppo ( non solo tra alunni, ma anche fra docenti)

OBIETTIVI SPECIFICI trasversali alle varie discipline

1. Avvicinare i ragazzi al mondo delle piante attraverso un contatto diretto, facendo coltivare frutta e verdure è un modo per educarli alla varietà, alla stagionalità, al rispetto della natura .

2. Far apprendere conoscenze in campo botanico  e geologico( di cosa è fatta la terra, I componenti grossolani e quelli fini attraverso esperienze di sedimentazione)

3. Partecipare al miglioramento estetico di un’area verde

4. Confrontare esperienze e saperle comunicare agli altri

 “UNA SANA ALIMENTAZIONE : SCELGO CHE COSA MANGIARE”

progetto delle classi quinte di Caluso, Mazzè e Vische   leggi qui